«Al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso ed irregolare, il documento unico di regolarità contributiva è comprensivo della verifica della congruità dell’incidenza sul valore complessivo dell’opera del costo della mano d’opera relativa allo specifico contratto affidato. Tale congruità, per i lavori è verificata dalla Cassa Edile in base all’accordo assunto a livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l’ambito del settore edile ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali».
La tabella approvata con l’Avviso comune del 28/10/2010, relativa agli indici minimi di congruità, riporta le percentuali di incidenza del costo del lavoro, comprensivo dei contributi INPS, INAIL e Casse Edili ragguagliate all’opera complessiva, che costituiscono percentuali di incidenza minime, al di sotto delle quali scatta la presunzione di non congruità dell’impresa.

CRONISTORIA

Dal 01/01/2012 tutte le Casse Edili saranno tenute ad adottare un modello di denuncia mensile che preveda l’elenco per impresa dei cantieri attivi nel mese di riferimento ed il dettaglio delle ore lavorate in ogni cantiere da parte di ciascun operaio. In caso di necessità di modifiche non formali alla denuncia inviata, le imprese saranno tenute a trasmettere alla Cassa Edile una denuncia integrativa/sostitutiva.

Dal 01/04/2012 le Casse Edili dovranno attivare un «contatore di congruità» per consentire la comparazione dei livelli minimi di costo della manodopera per le varie tipologie di lavori con quanto risultante dalla moltiplicazione per 2,5 dell’imponibile contributivo della Cassa Edile riferito agli operai effettivamente impegnati nel cantiere. Dalla stessa data tutte le Casse Edili dovranno attivare una fase sperimentale di verifica di congruità, utilizzando il citato «contatore». La verifica non sarà collegata al rilascio del DURC.

Con accordo del 25/07/2012 per la verifica congruità , esclusivamente dei cantieri privati, la cifra di 70 mila euro è sostituita dalla cifra di 100 mila euro.

Dal 01/10/2012 i DURC rilasciati dalla Cassa Edile per fine lavori segnaleranno il raggiungimento o meno della congruità del costo della manodopera sul valore dell’opera, secondo quanto previsto dal citato Avviso Comune (prorogata al 2014).

Con accordo del 25/07/2013 la data del 01/10/2013 per la verifica della congruità quale requisito imprescindibile per il rilascio del durc regolare, è prorogata al 01/10/2014


Modulistica e Circolari Congruità