Le prestazioni non sanitarie previste dagli accordi locali sono le seguenti:
DOCUMENTI DA PRESENTARE ENTRO IL 15 NOVEMBRE:
- pagella scolastica;
- stato di famiglia (per i soli figli fuori dallo stato di famiglia allegare certificato di paternità rilasciato dal proprio Comune di residenza).
REQUISITI:
- essere in forza presso la Cassa di Vercelli;
- aver lavorato almeno 1.000 ore presso la Cassa di Vercelli nei 12 mesi precedenti alla richiesta;
- maturazione dell’erogazione APE ordinaria.
IMPORTO RICONOSCIUTO (al lordo della ritenuta d’acconto del 23%):
| Licenza Elementare | € 250,00 |
| Licenza Media | € 390,00 |
| Istituti Superiori 3 anni (ogni anno) | € 390,00 |
| Istituti Superiori 5 anni (ogni anno) | € 500,00 |
| Laurea Architettura/Ingegneria civile | € 1.500,00 |
| Laurea altra facoltà | € 1.000,00 |
DOCUMENTI DA PRESENTARE ENTRO IL 15 NOVEMBRE:
- copia dell’iscrizione con nominativo del figlio partecipante;
- copia contabile dell’avvenuto pagamento;
per i soli pagamenti in contanti presentare:
- ricevuta semplice correlata di marca da bollo da € 2,00
- il regolamento del centro estivo con l’indicazione dei costi e del periodo svolto;
- stato di famiglia (per i soli figli fuori dallo stato di famiglia allegare certificato di paternità rilasciato dal proprio Comune di residenza).
REQUISITI:
- essere in forza da almeno 3 mesi alla data di richiesta;
- centro estivo in Italia nei mesi da giugno a settembre;
- impresa regolare alla data di richiesta.
IMPORTO RICONOSCIUTO (al lordo della ritenuta d’acconto del 23%): 50% della spesa fino a € 200,00/figlio o € 600,00/famiglia
DOCUMENTI DA PRESENTARE ENTRO IL MESE SUCCESSIVO ALLA NASCITA:
- documento d’identità del lavoratore;
- atto di nascita;
- stato di famiglia.
REQUISITI:
- essere in forza presso la Cassa di Vercelli;
- aver lavorato almeno 800 ore presso la Cassa di Vercelli nei 6 mesi precedenti alla richiesta;
- impresa regolare alla data di richiesta.
IMPORTO RICONOSCIUTO (al lordo della ritenuta d’acconto del 23%): € 500,00.
Viene erogato in caso di decesso del lavoratore iscritto alla Cassa Edile.
DOCUMENTI DA PRESENTARE:
- dichiarazione sostitutiva per uso successione;
- certificato di morte;
- certificato di stato di famiglia storico e attuale;
- documento d’identità e codice fiscale degli eredi;
- codice iban di ciascun erede beneficiario.
In presenza di minori, qualunque atto, concernente i diritti degli stessi, deve essere preventivamente autorizzato dal giudice tutelare.
REQUISITI:
- essere in forza presso la Cassa di Vercelli;
- impresa regolare alla data di richiesta.
IMPORTO RICONOSCIUTO: € 516,46.
Viene erogato eccezionalmente agli operai che ne fanno richiesta a seguito di precarie condizioni economiche in conseguenza di eventi imprevedibili. Il diritto alla prestazione e la sua entità non è preventivamente fissata, ma viene stabilita, di volta in volta, dal Comitato di Presidenza il cui giudizio è insindacabile.
REQUISITI:
- essere in forza presso la Cassa di Vercelli;
- aver lavorato almeno 1.000 ore presso la Cassa di Vercelli nei 12 mesi precedenti alla richiesta;
- maturazione dell’erogazione APE ordinaria.
DOCUMENTI DA PRESENTARE:
- documento d’identità della lavoratrice;
- attestato corso di 16ore pre-assunzione.
REQUISITI:
- essere in forza presso la Cassa di Vercelli;
- qualifica non impiegatizia e non a contratto part-time;
- aver svolto il corso di 16ore pre-assunzione previste dal CCNL;
- aver ricevuto la visita in cantiere del tecnico dell’Ente unico edile;
- aver lavorato almeno 800 ore presso la Cassa di Vercelli nei 6 mesi precedenti alla richiesta;
- impresa regolare alla data di richiesta.
IMPORTO RICONOSCIUTO (al lordo della ritenuta d’acconto del 23%): € 500,00 in data 08 marzo di ogni anno.
I lavoratori iscritti alle Associazioni territoriali dei lavoratori potranno rivolgersi liberamente ai C.A.F. CGIL-CISL-UIL per l’elaborazione del 730
La Cassa Edile provvederà a rimborsare direttamente ai C.A.F. la somma di € 20,00 per ogni avente diritto.
REQUISITI:
- essere in forza presso la Cassa di Vercelli da ottobre a settembre dell’anno precedente.
CLICK DAY 16 SETTEMBRE 2026 alle ore 19,00 https://bonuscasa.cnce.it
(prima del click day non sarà possibile accedere)
Registrati con un numero di cellulare italiano e convalida l'OTP ricevuto via SMS
Compila i tuoi dati e scegli la tua Cassa Edile:
Piemonte - Vercelli - Cassa Edile del Vercellese e della Valsesia
(Consulta la guida allegata per la registrazione e la richiesta del bonus).
La richiesta sarà andata a buon fine se si vedrà la schermata con il numero di protocollo della domanda.
Verranno accettate solo le prime 15.000 richieste sul territorio nazionale.
Maggiori info su https://www.cnce.it/servizi/il-nostro-welfare/
DOCUMENTI DA PRESENTARE
SE rientrerai in graduatoria RICEVERAI UN MESSAGGIO ed ENTRO 5 GIORNI dovrai presentare:
- contratto di locazione ad uso abitativo o contratto di mutuo per acquisto prima casa in originale
che deve essere:
- intestato (o cointestato) al lavoratore;
- stipulato e registrato in Italia;
- ancora attivo.
REQUISITI:
- essere un operaio in forza presso la Cassa Edile;
- essere intestatario o cointestatario del contratto di locazione o mutuo prima casa;
- avere almeno una denuncia dichiarata e versata nei 12 mesi precedenti alla richiesta.
IMPORTO RICONOSCIUTO una sola volta: € 500,00.
DOCUMENTI DA PRESENTARE:
- copia dell'autorizzazione dell'impresa all'aspettativa non retribuita per gravi motivi di salute;
- documentazione medica che comprovi la gravità della patologia e l'attestazione d'invalidità;
- dichiarazione di non aver richiesto la prestazione ad altra Cassa Edile.
- certificazione (attraverso un ente accreditato Inps-patronato) del riscatto contributivo maturato per il periodo di aspettativa (l'importo sarà erogato dopo l'autorizzazione dell'Inps al riscatto contributivo e dopo aver presentato il bollettino saldato).
Tutta la documentazione verrà inviata dalla Cassa Edile alla Cnce che approverà la richiesta.
REQUISITI:
- essere un operaio in forza presso la Cassa Edile;
- aver superato il periodo di conservazione del posto di lavoro;
- aver richiesto all'impresa l'aspettativa non retribuita per gravi motivi di salute, 30 giorni prima della scadenza del periodo di comporto;
- aver ottenuto dall'impresa l'aspettativa non retribuita per gravi motivi di salute (malattie oncologiche, neoplasie, gravi malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni invalidanti) con riconoscimento dell'INPS dell'invalidità permanente pari o superiore al 50%.
IMPORTO RICONOSCIUTO: pari al massimale NASPI al netto della contribuzioni INPS, per un massimo di 6 mesi, comprensivo di riscatto contributivo, ove richiesto.
È un Fondo, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2026, istituito per sostenere e agevolare alla pensione (ma non per garantirne il raggiungimento) gli operai che per motivi diversi si trovino a uscire anticipatamente dal mondo del lavoro.
DOCUMENTI DA PRESENTARE:
- Ecocert o specifica certificazione Inps idonea all'accesso alla pensione anticipata;
- stima ipotetica della Naspi spettante;
- ipotesi data presunta di pensionamento;
- documentazione di liquidazione prestazione NASPI.
REQUISITI:
A tutti gli operai che con 2100 ore di montante contributivo APE negli ultimi 24 mesi precedenti alla cessazione del rapporto di lavoro al netto dei periodi di cassa integrazione, si trovino nelle seguenti condizioni:
- rientrare nelle ipotesi di fine contratto di lavoro a tempo determinato, licenziamento collettivo, licenziamento per GMO con stipula di accordo individuale per non impugnare il licenziamento, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro che dia accesso alla Naspi;
- raggiungere i requisiti minimi per il pensionamento, anche anticipato, al netto della Naspi o trattamento equivalente spettante, nei limiti temporali delle spettanze riconosciute come prepensionamento;
- possedere i requisiti di legge per ottenere l’autorizzazione dall’Inps alla prosecuzione volontaria della contribuzione.
COSA VIENE RICONOSCIUTO
Se sussistono i requisiti, il lavoratore potrà richiedere una delle seguenti opzioni:
- 24 mesi di integrazione al reddito + 24 mesi di contribuzione volontaria, da considerarsi contestuali;
- 48 mesi di contribuzione volontaria, nell'ipotesi che tali mesi consentano la maturazione del requisito pensionistico;
- 36 mesi di integrazione al reddito, nell'ipotesi che, al netto della Naspi, tali mesi consentano il raggiungimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia;
- l'integrazione della NASPI al 100% dall’inizio del décalage in poi, fino alla concorrenza dell’importo massimo previsto.
Se per il raggiungimento della prestazione pensionistica il lavoratore usufruisce di un periodo di NASPI, unitamente a una delle opzioni di cui sopra (punti 1 o 2 o 3) sarà riconosciuta:
La prestazione contributiva di cui ai punti 1 e 2 sarà riconosciuta ai lavoratori che abbiano ottenuto l'autorizzazione dell'Inps alla prosecuzione volontaria della contribuzione (l'importo sarà versato al lavoratore anticipatamente alla scadenza del bollettino se è stato presentato il pagamento del bollettino precedente).